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GESÙ CROCIFISSO (in Sagrestia)
Parrocchia S. Maria Porto della Salute – Fiumicino (RM)
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PREGHIERA CONTRO L'EPIDEMIA
Signore Gesù Cristo, il
nostro paese sta attraversando una grande prova a causa del virus Covid-19. La
paura ci impedisce di guardare questo momento con serenità e fiducia, e
l’incertezza e la trepidazione per il futuro rischiano di spegnere la fiducia e
inaridire la speranza. In questo tempo d’emergenza che fa inginocchiare il
nostro paese, ci mettiamo anche noi in ginocchio davanti a te. Signore, ricordati
di noi e salvaci da questa epidemia globale.
O Gesù, che hai manifestato
il tuo grande amore per noi abbracciando la tua Croce, morendo e risorgendo per
farci capire la gloria che ci doni, conforta quanti sono contagiati, che non si
sentano mai soli e abbandonati; consola le loro famiglie e i loro cari; e illumina
e guida le Autorità e gli operatori sanitari.
O Maria, porto della salute, intercedi per noi presso Dio che è la nostra grande Speranza e la nostra unica Guida
per un domani migliore. Amen.
PREGHIERA A SANTA RITA CONTRO L'EPIDEMIA
In questi tempi difficili che ci vedono
fragili e smarriti a causa del virus, mi rivolgo a te amata Santa Rita e chiedo
la tua intercessione presso il Signore. Dona a tutti noi la forza dello Spirito,
che tu hai saputo accogliere, per affrontare questa prova. Aiuta a non sentirsi
soli coloro che sono in isolamento, anzi unisci noi tutti nella potenza della
preghiera e nel tuo amorevole abbraccio. O santa Rita, tu che sei sempre stata
vicino ai sofferenti, sostieni chi è malato e accompagnalo con premura verso la
guarigione. Tu che hai superato molti dolori, accogli in cielo tutti coloro che
hanno perduto la vita a causa del Covid-19 e porta conforto alle loro famiglie,
donandogli la pace del cuore. Fa’ che alle istituzioni e al personale sanitario
non manchino energie e porgi loro la tua mano, perché possano lavorare al
meglio per la vita. Fa’ che arrivi il tuo supporto anche a chi si trova in
difficoltà per le conseguenze socio-economiche. Aiutaci Santa Rita portando al Padre
il nostro bisogno di speranza e guidaci a un domani migliore. Amen
PREGHIERA DI PAPA FRANCESCO
O Maria, tu risplendi sempre nel nostro cammino come segno di salvezza e di speranza. Noi ci affidiamo a te, Salute dei malati, che presso la croce sei stata associata al dolore di Gesù, mantenendo ferma la tua fede. Tu, Salvezza del popolo romano, sai di che cosa abbiamo bisogno e siamo certi che provvederai perché, come a Cana di Galilea, possa tornare la gioia e la festa dopo questo momento di prova. Aiutaci, Madre del Divino Amore, a conformarci al volere del Padre e a fare ciò che ci dirà Gesù, che ha preso su di sé le nostre sofferenze e si è caricato dei nostri dolori per condurci, attraverso la croce, alla gioia della risurrezione. Amen.
Sotto la Tua protezione cerchiamo rifugio, Santa Madre di Dio. Non disprezzare le suppliche di noi che siamo nella prova, e liberaci da ogni pericolo, o Vergine gloriosa e benedetta.
Aprilo, o Maria, questo Cuore divino, e riversane su questi tuoi figli, spesso tanto infelici, i tesori di misericordia e di bontà, che Egli tiene riservati per chi si accosta a Lui con umiltà sincera e con fede incrollabile. Custodisci la tua Roma e preservala anche nell'avvenire dagli estremi mali, nelle persone, negli averi, nei monumenti della sua storia religiosa e civile, unica al mondo; ma soprattutto difendila dal male dei mali, dal peccato, che solo rende veramente miseri gli uomini e i popoli. Possa questa Roma dalla dura esperienza di tante sventure aver luce e forza per una miglior vita personale, familiare, collettiva, e, mercé tua, ritornare esempio alle genti di vera civiltà cristiana per la fede, vissuta in opere di giustizia e in umile amore. (Discorso di Pio XII ai fedeli in pellegrinaggio alla Madonna del Divino Amore, 11 giugno 1944).
Festeggiamenti il 5 Ottobre
SANT’IPPOLITO, VESCOVO E MARTIRE
PATRONO DELLA DIOCESI PORTO-SANTA RUFINA
STORIA: SANT’IPPOLITO VESCOVO E LA BASILICA DEL SANTO
IL PRIMO VESCOVO
Secondo una consolidata tradizione, Sant’Ippolito nacque in Persia. Fu discepolo di san Clemente di Alessandria e il primo vescovo di Porto.
Come tanti altri pellegrini, egli era venuto a Roma per venerare le tombe di Pietro e Paolo. Per le sue grandi doti fu ordinato vescovo da papa Calisto I nell’anno 221.
Durante la persecuzione dei cristiani, nell’anno 229, a causa della sua costanza nella fede, Ippolito fu preso mentre celebrava l’eucarestia. Venne gettato, dice la passio, in altam foveam – in una profonda cisterna piena d’acqua, e subito trascinato a fondo da quei pesi che gli avevano legato alle mani e ai piedi, ricevendo così il trionfo glorioso del martirio. L’antico racconto riferisce che “i fedeli lo seppellirono con ogni cura in quello stesso luogo, a distanza di circa 60 piedi dal pozzo”. I recenti scavi archeologici hanno offerto un’interessante conferma storica del fondamento di tali tradizioni.
Sopra questo sepolcro, sul finire del IV secolo, sorse la prima basilica dedicata dal vescovo Heraclida, che viene ricordata in un’iscrizione frammentaria risalente al IV secolo d.C..
L’importanza del luogo di culto è stata confermata da notizie sulle donazioni di arredi preziosi da parte di vari Pontefici nel corso del IX secolo d.C.
IL RITROVAMENTO DELLE RELIQUIE
Negli anni settanta, durante uno scavo archeologico in questa basilica, venne ritrovato il sarcofago di Ippolito, contenente i resti con l’iscrizione Hic Requiescit Beatus Ypolitus Martyr. Emerge così definitivamente dalle nebbie del passato Ippolito, primo Vescovo di Porto e Martire, del quale era stata perfino messa in dubbio l’esistenza, o era stato confuso con Ippolito romano o addirittura con un antipapa.
Dal 1988 i resti del santo sono venerati nell’urna custodita nell’altare della Chiesa Sant’Ippolito e Lucia a Porto–Fiumicino, a cura della Congregazione dei Figli di Santa Maria Immacolata che è presente nel territorio dal 1930.
Ogni 5 di ottobre, Festa del Santo Patrono della Diocesi di Porto-Santa Rufina e del Comune della Città di Fiumicino, processionalmente le reliquie del Patrono vengono portate nell’antica Basilica di S. Ippolito a Isola Sacra dove il vescovo di Porto celebra in suo onore la S. Eucarestia.

O Dio Padre, che mediante il ministero
di Sant’Ippolito, primo Vescovo di Porto e Martire,
hai seminato tra noi la parola della fede,
rendendola fruttuosa con il sangue,
concedi a noi, tuo popolo, di vivere in modo autentico
e coerente la nostra vocazione cristiana,
e fa’ che custodiamo l’eredità
che ci ha trasmessa per edificazione del tuo regno.
Per Cristo nostro Signore. Amen.
Padre nostro, Ave Maria, Gloria...
S. Ippolito, patrono nostro, Prega per noi!
INVOCAZIONE A MARIA SS. ASSUNTA IN CIELO:
15 agosto
ora vivi con lui Assunta nella gloria.
Dal cielo, intercedi per noi, Maria Madre nostra.
O Maria, sorgente della speranza, seguici con il tuo
amore di madre,
perché camminiamo sulla via del Vangelo.
Dal cielo, intercedi per noi, Maria Madre nostra.
Aiutaci a vivere questa vita terrena nella purezza di
cuore,
perché possiamo giungere a vedere Dio nella vita eterna.
Dal cielo, intercedi per noi, Maria Madre nostra.
Ave, o Maria...
NOVENA
AL SACRO CUORE DÌ GESÙ
GUIDA: Ti offriamo, o
Signore, questi momenti di adorazione in unione al tuo Cuore Santissimo, per
mezzo del Cuore Immacolato di Maria. Noi
contempliamo, celebriamo e adoriamo il mistero del tuo Cuore Trafitto, per
attingervi la grazia di riprodurre in noi i tuoi sentimenti di amore, di
oblazione e di riparazione.
Pausa di Silenzio
PREGHIERA RIPARATRICE
Divin
Cuore di Gesù, degnati di abbassare uno sguardo di misericordia su di noi.
Riuniti in un medesimo pensiero di fede, di riparazione e di amore, veniamo
umilmente a confessare ai tuoi piedi le nostre infedeltà e quelle dei poveri peccatori nostri fratelli, Deh, potessimo noi
con le promesse, che stiamo per fare, commuovere il Tuo Divin Cuore ed ottenere
misericordia per noi, per il mondo infelice e colpevole, per tutti quelli, che
non hanno la fortuna di amarti. Per l’avvenire, noi tutti lo promettiamo,
ripetendo:
Noi ti consoleremo, o Signore
*
della dimenticanza e della ingratitudine degli uomini
* del tuo abbandono nel santo tabernacolo
* dei delitti dei peccatori
* dell’odio degli empi
* delle bestemmie contro di te
* delle ingiurie fatte alla tua divinità
* dei sacrilegi, coi quali si profana il tuo
Sacramento d’amore
* delle immodestie e delle irriverenze commesse
alla tua adorabile presenza
* dei tradimenti, dei quali sei l’adorabile
vittima
* della freddezza del maggior numero dei tuoi
figli
* del disprezzo che si fa delle tue amorevoli
attrattive
* delle infedeltà di coloro che si dicono tuoi
amici
* della nostra resistenza alle tue grazie
* delle nostre infedeltà, dell’incomprensibile
durezza dei nostri cuori
* dei nostri lunghi indugi ad amarti
* della nostra tiepidezza nel tuo santo
servizio
* della tua tristezza per la perdita delle
anime
* degli amari rifiuti dai quali sei offeso
INVOCAZIONI
1°
Giorno: Ti ringraziamo, o Signore, perché il tuo
amore ci ristora dalle fatiche e guarisce il nostro cuore da ogni ferita;
insegnaci a venire a Te con piena fiducia e totale confidenza.
2°
Giorno: Ti benediciamo, o Signore, perché ti prendi cura
della nostra vita; la tua tenerezza ci doni sempre serenità e pace.
3°
Giorno: O Gesù, che ci chiedi di rimanere nel tuo amore;
infondi in noi il tuo Santo Spirito, per vivere in piena comunione con Te e con
tutti i fratelli.
4°
Giorno: Ti ringraziamo , o Signore, per la tua grande misericordia; aiutaci a non
scoraggiarci mai della nostra debolezza e a ricorrere prontamente a Te con
piena fiducia quando cadiamo nel peccato.
5°
Giorno: Donaci, o Signore, un cuore grande e
compassionevole; capace di intercedere per i bisogni di tutti i nostri
fratelli, aiutandoli con la preghiera e con le opere buone.
6°
Giorno: Ti lodiamo e ti glorifichiamo, o Signore, perché
ti sei fatto servo per amore nostro; aiutaci a seguire il tuo esempio,
mettendoci a servizio del prossimo, nella carità.
7°
Giorno: Ti benediciamo, O Signore, per il tuo Cuore
riconoscente; risveglia in noi il desiderio di adorarti e di ringraziarti per
ogni tuo dono, per il tuo amore e per tutti i tuoi benefici.
8°
Giorno: Ti ringraziamo, o Signore, per aver offerto la tua
vita per la nostra salvezza; perdonaci per tutte le volte che ci dimentichiamo
di Te e preferiamo ricercare appagamenti umani.
9°
Giorno: Ti benediciamo, o Signore, poiché Tu sei il nostro
mediatore e intercedi per noi presso il Padre; donaci la grazia della vera
orazione, perché la preghiera sia un vero incontro con Te e trasformi la nostra
vita.
PREGHIERA DEI FEDELI
Gesù
ha aperto il suo Cuore misericordioso a tutti, specialmente ai piccoli, ai
poveri, ai sofferenti, ai peccatori, fino a dare la propria vita, perché
l’avessero in abbondanza. Invochiamo insieme:
Signore
Gesù, custodiscici nel tuo amore
* Per la Chiesa, perché sia autentica testimone
di Cristo, morto e risorto, e sappia rendere ancora affascinante il messaggio
evangelico, trovando nell'Eucaristia la fonte e il culmine della sua identità e
missione.
* Per le famiglie, affinché si fondino sulla
fedeltà, rispetto e amore, e tutti i membri maturino nella loro vocazione
cristiana.
* Per le autorità civili, perché governino con
rettitudine, sapienza e prudenza per poter difendere sempre il diritto dei
poveri, e promuovere la giustizia, la pace e bene comune.
* Per i lavoratori, gli artisti, gli scienziati;
perché la loro opera sia lode al Creatore e strumento per il progresso umano,
per il bene delle creature.
* Per coloro che hanno in mano i mezzi di
comunicazione sociale, affinché sappiano metterli a servizio della verità e
prendano coscienza della loro responsabilità morale e sociale, per
l’edificazione delle persone e della società.
* Sostieni, o Signore, gli ammalati e le
persone sole e abbandonate. Non si lascino vincere dalla disperazione, ma
trovino accoglienza nel cuore dei fratelli.
* Per i giovani, perché non cerchino le false
sicurezze. Dona loro la sapienza per il necessario discernimento vocazionale,
cosicché risplenda la grandezza del tuo amore nella loro vita.
* Per tutti
i sacerdoti e religiosi dei Figli di S. Maria Immacolata, perché fedeli
all’eredità carismatica del loro Fondatore, la loro vita sia testimonianza
concreta dell’amore che si dona per la santificazione del popolo di Dio, a loro
affidato.
* Per le Suore Riparatrici del Sacro Cuore,
affinché per intercessione della Ven. Maria Isabella de Rosis, riscoprano la
grandezza e la bellezza del carisma di amore e riparazione, e siano nel mondo
testimoni viventi della Misericordia di Dio.
* Preghiamo in modo particolare, per i tuoi
servi: Ven. Maria Isabella de Rosis e Ven. Giuseppe Frassinetti. Concedi, o
Signore, che siano presto venerati come santi nella Chiesa, a gloria del tuo
Nome.
Padre
Nostro
Signore Gesù Cristo, che nel mirabile sacramento
dell'Eucaristia ci hai lasciato il memoriale della tua Pasqua, fa' che adoriamo
con viva fede il santo mistero del tuo corpo e del tuo sangue, per sentire
sempre in noi i benefici della redenzione. Tu che vivi e regni nei secoli dei
secoli. Amen.
Dio sia benedetto
Benedetto il suo santo nome
Benedetto Gesù Cristo vero Dio e
vero uomo
Benedetto il nome di Gesù
Benedetto il suo Sacratissimo
Cuore
Benedetto il suo preziosissimo
Sangue
Benedetto Gesù nel Santissimo
Sacramento dell'altare
Benedetto lo Spirito Santo Paraclito
Benedetta la gran Madre di Dio Maria Santissima
Benedetta la Sua Santa e
Immacolata Concezione
Benedetta la Sua gloriosa
Assunzione
Benedetto il nome di Maria
Vergine e Madre
Benedetto San Giuseppe, suo
castissimo sposo
Benedetto Dio nei Suoi angeli e nei suoi santi
Preghiera a Maria Santissima
per ottenere l’amore di Dio
Ven. Giuseppe Paolo Frassinetti
O Maria, sei la Madre del bell’amore.
Tu dunque sei la Madre dell’amore di Dio,
ottenendo ai peccatori la grazia del ravvedimento,
mediante il quale cresce nei loro cuori l’amor di Dio,
ottenendo ai giusti la grazia del fervore,
mediante il quale l’amor di Dio in essi
è conservato, nutrito e portato alla sua perfezione.
O Madre del bell’amore,
ottienimi dunque l’amor veramente bello:
l’amore di Dio.
Il tuo Divin Figlio è venuto apposta in terra
per accendere nei nostri cuori l’amore di Dio;
a Lui più di ogni cosa importa che
noi abbiamo, nutriamo, accresciamo nei nostri cuori
l’amore di Dio.
A te unicamente importa,
di vedere i nostri cuori accesi dell’amore di Dio.
Questo tu vuoi,
non solo perché questa è la divina volontà
ma lo vuoi pure per il nostro bene,
conoscendo che tutto il nostro bene
sta nell’amore di Dio.
Maria, Madre del bell’amore, per la gloria di Gesù e
per la salute dell’anima mia, ottienimi l’amore di Dio.
Amen.
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