lunedì 25 marzo 2024
SETTIMANA SANTA 2024
giovedì 26 agosto 2021
La
donna vestita di sole
Fiumicino festeggia l'Assunta con la processione a
mare
La
festa dell’Assunta ha trovato in Fiumicino una città unita in tutte le sue
componenti a celebrare “la donna vestita di sole”. A lei, la giovane donna di
Nazareth, è dedicata la chiesa del Borgo Valadier con il titolo di Santa Maria
Porto della Salute, dove il vescovo Ruzza ha celebrato la Messa il 15 agosto
accolto dal parroco padre Leonardo Ciarlo dei Figli di Maria Immacolata, dal
vicario foraneo don Bernardo Acuna Rincon e da altri sacerdoti.
Tra i fedeli disposti nel tempio erano
presenti l’assessore Anna Maria Anselmi, in rappresentanza dell’amministrazione
comunale, e donne e uomini delle numerose forze dell’ordine presenti nel
territorio e della polizia locale. A tutti loro va il merito di aver garantito
lo svolgimento della tradizionale e sentita manifestazione nel rispetto delle
disposizioni anti-Covid 19.
Il brano dell’Apocalisse, il salmo e la
lettera di San Paolo ai Corinzi hanno tratteggiato il volto di una donna di
fede assoluta e della speranza di cui lei si fa portatrice. Nel Vangelo, che ha
racconto la visita ad Elisabetta, il canto del Magnificat di Maria scioglie
l’intima relazione tra la creatura e il creatore di cui lei diventa madre.
Con Maria Dio offre all’umanità un «segno
grandioso», ha detto il vescovo nell’omelia: «Una donna che vive il travaglio
del parto, immagine di una vita che non si ferma, anche davanti alle minacce di
morte e di distruzione che vengono dalla storia». Guardando al “drago”
riconosciamo tutti i dolori delle epoche che «oggi sono vissuti da donne e da
bambini che soffrono in tante regioni del mondo, in particolare rivolgiamo un
pensiero all’Afghanistan».
Nella vergine, bellezza e verità
incontrano la bontà e l’unità e donano la speranza di «un Dio che si prende
cura dell'uomo attraverso suo figlio, affidando a Maria un ruolo determinante
nella salvezza». Davanti al Nemico che tenta di uccidere il bambino, racconta
l’Apocalisse, la donna fugge: non per la sconfitta o per la paura ma per
custodire il dono di Dio all'umanità.
«Anche noi esercitiamo una custodia. Dobbiamo
custodire i nostri valori, i nostri patrimoni morali e sociali, la nostra
civiltà che dà spazio alla diversità e alla alterità» in particolare il presule
ha sottolineato l’urgenza di tutelare i giovani per sottrarli «con intelligenza
ad una sconsiderata cultura barbarica dell’indifferentismo,
dell’individualismo, dell’egoismo nazionalista, che frantumano la loro capacità
di autocritica e di autentica libertà».
La custodia esercitata da Maria recando
con sé l’affidamento totale alla volontà di Dio, evoca nel cristiano
l’imitazione della sua obbedienza: «Cerchiamo la fedeltà di Dio, non diamo
retta solo al negativo» ha suggerito il pastore invitando a riconoscere le
«vere buone notizie, nell’impegno di tanti in favore dei diseredati… siamo al
mare, pensiamo alle persone che non accogliamo perché ci danno fastidio, ma
anche l’impegno nella consolazione costante nei luoghi di cura, nella
solidarietà verso chi ha perso la speranza, nella carezza donata ogni giorno a
chi è solo e abbandonato. Quanta parola di Dio ogni giorno va a curare le
ferite dell'uomo su tutta la terra».
Con il suo canto Maria esalta l’azione
misericordiosa di Dio: «Lei ci trascina verso la vita eterna, perché lei è
unita al figlio, Cristo che è risorto. Noi tutti non moriremo ma saremo trasformati,
la vita è per sempre», ha concluso il vescovo.
Al termine della celebrazione il corteo
disposto in forma ridotta all’esterno ha accompagnato l’immagine della Vergine
verso l’imbarco per la processione a mare. Da entrambi i lati del Tevere la folla
disposta a distanza ha seguito l'immagine di Maria verso il mare aperto,
scortata dai mezzi navali delle forze dell’ordine e da altri natanti di gente
comune, avvolta dal suono delle sirene spiegate in suo onore.
A largo il vescovo ha pregato davanti alla
corona di fiori in memoria di tutti caduti in mare, poi alle parole del
comandante della Capitaneria di Porto di Roma, il capitano di vascello Giuseppe
Strano, l’omaggio è stato gettato in acqua.
Davanti alla chiesa al rientro, la
benedizione ha concluso la liturgia resa possibile dalla compartecipazione di
una intera città a cui il vescovo Ruzza ha espresso la gratitudine e l’augurio
perché «continuiamo a sentirci parti unite di un territorio bellissimo».
Simone Ciampanella
venerdì 13 agosto 2021
PARROCCHIA S. MARIA PORTO DELLA SALUTE
ANNO
CATECHISTICO 2021/2022
LUNEDI PRIMO ANNO CONFESSIONE 16,45/17,45
MARTEDI PRIMO ANNO CONFESSIONE 16,45/17,45
MERCOLEDI
PRIMA COMUNIONE (Suor Flexy) 16,45/17,45
PRIMA COMUNIONE (Suor Nancy) 16,45/17,45
GIOVEDI PRIMA COMUNIONE (Michelina) 16,45/17,45
PRIMA COMUNIONE (Gianluca) 16,45/17,45
VENERDI PRIMO ANNO CRESIMA 16,45/17,45
SABATO PRIMO ANNO CRESIMA (Filomena) 10,00/11,00
SECONDO ANNO CRESIMA (Anna) 15,00/16,00
ISCRIZIONI
Dal lunedi al venerdi incominciando
Da lunedi 13 SETTEMBRE dalle ore 16 alle ore 18
Quota
iscrizione Euro 20
Confermare con l’iscrizione anche quelli
del secondo anno.
martedì 22 dicembre 2020
Parrocchia S. Maria Porto della Salute
Nuovi Ministranti
Con una cerimonia semplice, ma suggestiva, sabato 19 dicembre cinque ragazzi hanno fatto il loro ingresso ufficiale nel gruppo dei ministranti. Il responsabile del gruppo, Gianluca, ha chiamato per nome ogni singolo ministrante che alzandosi ha risposto: “Eccomi”. Dopo la chiamata si sono recati davanti all’altare stando in piedi davanti al parroco. E il responsabile si è rivolto al parroco con queste parole: “Reverendo parroco, le presento coloro che sono disponibili a servire all’altare come ministranti. Il parroco si è rivolto loro con le seguenti parole:
Cari ragazzi, il Signore vi chiama al suo servizio e noi con tanta gioia
vi accogliamo come chierichetti. Voi oggi assumete un compito molto importante
nella comunità: darete il vostro contributo affinché la celebrazione
dell’Eucarestia e le altre celebrazioni si svolgano nel miglior modo possibile.
Questo servizio vi chiede di essere sempre più amici del Signore, desiderosi di
incontrarLo e di mettersi a Sua disposizione.
Volete dunque impegnarvi in questo servizio nella nostra comunità parrocchiale? I ministranti hanno risposto: Sì, lo vogliamo ed hanno continuato “Signore, metto nelle tue mani il servizio che sto per iniziare. Ti prometto di essere pronto e generoso nel servirti con gioia e impegno nelle celebrazioni liturgiche. Prometto di essere sempre di più un Tuo amico con fedeltà e generosità. Il parroco ha consegnato loro la veste raccomandando di portarla come segno particolare di donazione al servizio del Signore e della Chiesa. Fatta la vestizione con l’aiuto dei genitori, hanno fatto il loro primo servizio all’altare
giovedì 3 dicembre 2020
FESTA DELL'IMMACOLATA
Come essere un
buono padrino o madrina?
Diventerete presto il padrino o la madrina di un
bambino? Vi aspetta un lavoro di lunga durata! Ecco ciò che dovete sapere per
compiere bene la vostra missione.
Il padrino e la madrina occupano un posto privilegiato
nell’educazione della fede del bambino. Infatti, nel giorno del suo battesimo,
si impegnano a dargli il sostegno necessario per aiutarlo a crescere nell’Amore
di Dio. Il padrino e la madrina, anche se in modo diverso, condividono la
responsabilità dei genitori nell’ambito dell’educazione della fede. Quando i
genitori chiedono il battesimo per il loro bambino, si impegnano a permettergli
di ricevere un’educazione religiosa (almeno mandandolo al catechismo). Se i
genitori, per un motivo o per un altro, non adempiono a questo impegno, è
dovere del padrino e della madrina fare tutto il possibile affinché esso sia
adempiuto.
Andare d’accordo con i genitori
Non si può mettere a repentaglio la fiducia del
bambino nei confronti dei suoi genitori, né metterlo contro di loro. Ecco
perché è molto importante, quando si accetta di diventare padrino o madrina di
un bambino, di avere e poi di mantenere delle solide relazioni di amicizia con
i genitori, affinché si possa esprimere con molta semplicità ciò che pare
essere insufficiente o inesistente nell’educazione religiosa del loro figlio
(se mai un giorno se ne presentasse la necessità). Non è quando sorgeranno
delle difficoltà che potremo cominciare ad avvicinarci ai genitori per iniziare
un dialogo con loro. L’aiuto del padrino o della madrina è sempre prezioso: ha
infatti uno sguardo diverso sul bambino e nota delle realtà che i genitori
magari non vedono. Possono presentare un nuovo punto vista e dare dei consigli
sul modo migliore per aiutarlo a crescere.
Stabilire dei rapporti di fiducia e di amicizia con i
genitori è quindi il primo modo, seppur indiretto, di adempiere al proprio
ruolo di padrino o di madrina. Detto ciò, la loro missione si svolge
direttamente nei riguardi del bambino.
Essere presenti per il bambino
Non si tratta di essere solo un distributore di regali
o di essere l’ospite d’obbligo delle feste religiose. Il bambino è chiamato a
seguire il Signore in tutto ciò che fa e in tutto ciò che è, quindi il padrino
o la madrina dovranno prestare attenzione a tutta la vita del bambino e
dovranno accompagnarlo nel suo sviluppo in tutti i vari ambiti.
È noto che il padrino e la madrina sono destinati a
sostituire i genitori in caso di necessità, ma fortunatamente non c’è solo il
caso della loro morte. Ci sono anche momenti in cui il contatto tra genitori e
figlio è difficile: il padrino e la madrina possono allora svolgere un ruolo
molto importante e permettere al bambino (o all’adolescente) di vivere un
periodo di tormento, senza perdere veramente l’equilibrio e rompere i legami
con la sua famiglia. E quando tutto va bene, quanto è prezioso avere un padrino
e una madrina! Un adulto che si interessa a ciò che siamo, che possiamo avere
tutto per noi di tanto in tanto, al quale possiamo fare domande, confidare
segreti che non abbiamo necessariamente voglia di raccontare a casa. Un adulto
diverso dai genitori, di cui scopriamo poco a poco la fede e l’amore di Dio.
Qualcuno che il Signore ci ha messo accanto per aiutarci e che ci custodisce nelle
sue preghiere. Questa preghiera a volte è l’unico modo per accompagnare un
figlioccio che abita lontano o, può capitare, che non vediamo più a causa dei
genitori che hanno desiderato tagliare i ponti.
Il padrino o la madrina contano molto nella vita di un
bambino cristiano, ecco perché è importante sceglierli con cura (e non solo per
compiacerli o per rispettare qualche tradizione familiare). E loro non devono
accettare questa meravigliosa responsabilità alla leggera.
lunedì 28 settembre 2020
domenica 20 settembre 2020
Cari Parrocchiani
-In data 10 settembre di quest’anno ho ricevuto dal Padre Generale il trasferimento a un’altra comunità parrocchiale a Bosio (Alessandria). E lì entro ottobre dovrei presentarmi. Allora abbiamo ancora occasione per salutarci.
-Diamo
il nostro benvenuto al nuovo parroco, P. Leonardo Ciarlo (attuale
parroco di B.V.M. Immacolata- La Giustiniana). Il vescovo ve lo presenterà
prossimamente.
-Ringrazio
tutti i collaboratori, i gruppi parrocchiali, le Suore riparatrici, le Suore
dell’Incoronata e i Sacerdoti (P. Marcello e P. Franco), e tutti voi, benefattori
e parrocchiani, per la vostra collaborazione e sostegno spirituale e materiale.
-Chiedo
scusa per le mie limitazioni, se vi ho fatto torto. E ringrazio Dio per avermi concesso di fare bene
il mio servizio ministeriale con voi.
-Ci ricordiamo avvicenda nella preghiera all’altare del Signore. Pregate un’Ave Maria ogni volta che vi ricordate di me, se potete fatene 3 o un s. Rosario intero.
Grazie
di nuovo a tutti. Dio benedica voi e i vostri cari.
Il
vostro P. Alex (Arielex Oco, fsmi),
lunedì 14 settembre 2020
mercoledì 19 agosto 2020
lunedì 3 agosto 2020
festeggiamenti MARIA SS. ASSUNTA 2020
Giovedì 6 AGOSTO Preghiera per i Gruppi Parrocchiali
giovedì 7 maggio 2020
Dal 18 maggio, Ss. Messe aperte ai fedeli
dal 18 maggio Messe aperte ai fedeli
Fase 2. Messe aperte ai fedeli dal 18 maggio. Guanti e mascherine per l'eucaristia.
clicca: Articolo dall'Avvenire
lunedì 4 maggio 2020
S. Rosario col vescovo in STREAMING
In
cammino con la Santa Vergine Maria.
Martedì 12 maggio, ore 21
Il
Vescovo Mons. Gino Reali
guida
la preghiera del S. Rosario
in streaming
dalla
nostra Chiesa
S. MARIA PORTO DELLA SALUTE
Fiumicino (RM)
ANCHE SE NON POSSIAMO
ANDARE IN CHIESA PER LA RECITA DEL SANTO ROSARIO SIAMO IN SINTONIA ATTRAVERSO I
MEZZI DI COMUNICAZIONE
SEGUE IL SANTO ROSARIO SU FACEBOOK DELLA DIOCESI... (CLICCARE QUI)
venerdì 1 maggio 2020
PER SEGUIRE SU INTERNET
domenica 19 aprile 2020
CONSACRAZIONE ALLA DIVINA MISERICORDIA (gpii)
domenica 12 aprile 2020
SANTA MESSA DURANTE L'EMERGENZA COVID-19
DALLE ORE 8,30 FINO ALLE ORE 19,00
PER LA PREGHIERA PERSONALE
MA NON SI CELEBRANO LE FUNZIONI
La celebrazione della Santa Messa
avviene "SENZA CONCORSO DI POPOLO"
fino a data da stabilire.
A CASA:
Per seguire la S. Messa su streaming, sintonizzare a Tv2000 oppure al Circuito radiofonico InBlu, anche su RadioMaria.
mercoledì 1 aprile 2020
COSA FAREMO CON LE CELEBRAZIONI PER LA SETTIMANA SANTA E LA PASQUA?
sintonizzare a Tv2000 oppure al Circuito radiofonico InBlu, anche su RadioMaria, dove copriranno tutte le celebrazioni presiedute dal Santo Padre, Papa Francesco.
IN CHIESA:
APERTURA DELLA CHIESA PER LA PREGHIERA PERSONALE:
DALLE ORE 8,30 FINO LE ORE 19,00
Per disposizione della Santa Sede, Della Conferenza Episcopale Italiana (CEI) e Del Vescovo di Porto e Santa Rufina (Mons. Gino Reali)


















